Pensatech: Cyberstalking e gli anticorpi del web

La presidente della Camera Laura Boldrini, in una discussa intervista su Repubblica, denuncia di essere obiettivo dipersecuzioni online, di stampo sessista e razzista. Il caso ha scatenato dibattito tra chi chiede maggiori controlli e leggi ad hoc e rifiuta leggi speciali per il web. @Pensatech ha reciso di occuparsene e provare a fare un po’ di chiarezza.

Enza Panebianco di Femminismo a Sud e Guido Scorza, avvocato e blogger, ci ha aiutato a fare chiarezza sul termine cyberstalking (sul loro blog trovate un’approfondita disamina del fenomeno). La le leggi contro cyberstalking ci sono, ci ha detto Panebianco, quello che manca è la cultura della rete. Se dal web arrivano gli attacchi dal web arrivano anche le risposte. Panebianco ci cita il ministroCecile Kyenge, anche lei oggetto di cyberstalking razzista, che ha risposto: “La risposta più forte deve darla la società civile, il Paese”. E  in rete ciò è avvenuto.

Guido Scorza, avvocato e blogger esperto di diritto della rete, ci ha aiutato a fare il quadro sulle leggi esistenti. Per combattere il cyberstalking basterebbe applicare le leggi che ci sono, anche nel diritto internazionale.

Vai su Rcdc.it per ascoltare e scaricare l’intera puntata di pensatech

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About Marco Boscolo

Science writer, datajournalist, music lover e divoratore di libri e fumetti - @ogdabaum - marcoboscolo.org - datajournalism.it

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